5 March 2010 Dicono di noi

Corriere Adriatico - La Famiglia Ceci: vai con lo "SFUSO"

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Corriere Adriatico - 5 Marzo 2010
“Vai con lo SFUSO”

 

 

Hanno iniziato il "Tour dello Sfuso" unendo l'utile al dilettevole. Partono con il loro camioncino carico di damigiane da San Paolo di Jesi e salgono nel Nord del Belpaese per consegnare il loro straordinario Verdicchio. Tutto prenotato e piazzato. E così Enrico Ceci e sua moglie Nazzarena in queste settimane consegnano il vino nuovo e si fanno anche dei bei week-end in giro per l'Italia dove ad aspettarli ci sono i clienti che nel frattempo sono diventati anche amici. Lombardia, Piemonte ed Emilia: coordinate che vanno a memoria per chi piazza il 90% della produzione con lo sfuso, compreso, e non è poco, anche quello smerciato in Via Santa Maria d'Arco dove la famiglia Ceci vive, lavora e sorride.
Un'azienda piccola, una grande Famiglia. Enrico Ceci è il patriarca e con il figlio Mauro dedicano tutte le energie tra campi e vigne. La moglie Nazzarena e l'altro figlio Daniele sono impegnati in altre attività ma alla fine tutti contribuiscono all'ennesimo miracolo della terra marchigiana. E poi c'è nonna Lisa: polli, galli, tacchini, conigli e maiali grazie a lei qui crescono come per magia. Come le erbette dai profumi introvabili. Servono al sostentamento giornaliero dei Ceci: un paradiso terrestre che è diventato sempre più grande ma senza mai perdere la dimensione familiare della concretezza. E così dopo la cantina è arrivata pure la sala degustazione, un piccolo gioiello incastonato nelle meravigliose colline della Vallesina. E sono cresciuti i figli con il rigore della civiltà contadina ma con l'apertura del villaggio globale. Meravigliosa terra, meravigliose persone, meravigliosi vini.
I Ceci da queste parti sono storia e leggenda. Intere generazioni, attraverso i racconti, tornano da memorie antiche e preziose. "La nostra famiglia - dice Enrico Ceci - vive da sempre tra queste colline, coltiva la terra per trarne il prezioso vino e gli altri prodotti di cui ha fatto il suo orgoglio". Già dalla metà dell'Ottocento, Luigi e Vittoria Ceci erano considerati saggi detentori dell'arte di Bacco. Molta cura e tempo hanno impiegato affinchè il loro patrimonio di conoscenza non andasse perduto. Alcuni gesti che compiono tutti i giorni i protagonisti di oggi si ripetono da secoli. Enrico custodisce gelosamente gli insegnamenti di suo padre Guerrino: "La saggezza - dice ancora Enrico - non è andata perduta, continua a vivere in noi e con noi".
La piccolissima azienda di Enrico Ceci dispone, su diciotto ettari totali, di otto ettari di vigneto (Verdicchio - Montepulciano - Sangiovese). La restante superficie è coltivata a cereali e olivi. Le vigne sono dislocate su differenti versanti delle colline che, da sopra San Paolo, scendono dolcemente verso la sponda destra del fiume Esino.
L'enologo ALberto Mazzoni chiude il cerchio magico del vino dei Ceci. Dodicimila bottiglie (Verdicchio Classico Superiore Doc e Rosso Piceno Doc) tutte etichettate Santa Maria d'Arco e pluripremiate: sono solo la punta dell'iceberg. Sotto c'è un fiume di sfuso, il Verdicchio Classico base, che fa sognare per un rapporto qualità-prezzo senza eguali. 

Andrea Fraboni

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